🇪🇪Estonia: tassi sui mutui
Estonia — tasso medio sui nuovi mutui: 4,26% (agosto 2026). Il dato è salito dal 4,25% (mese precedente). Un anno prima era al 3,78%. Nel periodo considerato ha oscillato tra il 2,04% e il 6,32%. Si tratta di un valore 0,66 punti percentuali sopra la media dell'area euro del 3,60%, al 2º posto tra i 21 Stati membri che lo rilevano.
Che cosa misura questo tasso
- Estonia — tasso medio concordato dalle banche con le famiglie sui nuovi prestiti per l’acquisto di abitazioni nel periodo agosto 2026, ponderato per il volume dei prestiti in tutti i periodi iniziali di determinazione, dal tasso variabile al fisso per oltre dieci anni.
- Include i prestiti rinegoziati ed esclude commissioni e altri oneri.
- La BCE lo pubblica il 23º giorno lavorativo successivo alla fine del mese.
- Non è un tasso che può essere offerto oggi, né un tasso fisso a dieci anni, né il tasso pagato dai mutuatari esistenti.
Consulta la classifica completa per tasso sui mutui in tutti i paesi dell'area euro →
Tassi sui mutui e BCE
agosto 2026: il tasso sui depositi della BCE era al 2,25%; il tasso medio sui nuovi mutui lo superava di 2,01 punti percentuali. Estonia — rendimento del titolo di Stato decennale nello stesso mese: 3,83%.
Nel frattempo la BCE ha fissato il tasso sui depositi al 2,50%, con effetto dal 16 settembre 2026; questo dato non riflette ancora la variazione.
Estonia: dal minimo del 2,04% (febbraio 2022) al massimo del 6,32% (ottobre 2023), il tasso medio sui nuovi mutui è salito di 4,28 punti percentuali. Nello stesso ciclo la BCE ha innalzato il tasso sui depositi dal -0,50% al 4,00% (luglio 2022–settembre 2023).
La BCE non stabilisce i tassi sui mutui: lo fanno le banche. La BCE raccoglie queste statistiche per seguire come la sua politica raggiunge i mutuatari.
agosto 2026: quota dei nuovi mutui a tasso variabile o fisso fino a un anno — Estonia: 98,0%; la parte restante era fissata più a lungo. Media dell’area euro: 16,6%. La maggior parte dei nuovi mutui è a tasso variabile; le decisioni della BCE si trasmettono quindi più rapidamente che nei mercati a tasso fisso.
Estonia, tasso sui mutui — domande frequenti
- Estonia: qual è il tasso medio sui mutui?
- 4,26% (agosto 2026): il tasso medio concordato dalle banche con le famiglie sui nuovi prestiti per l’acquisto di abitazioni, considerando tutti i periodi di determinazione.
- È questo il tasso sul mutuo che mi verrebbe offerto oggi?
- No. È la media dei tassi già concordati nel periodo agosto 2026, pubblicata circa cinque settimane dopo la fine del mese. Le offerte dipendono dalla banca, dal periodo di determinazione e dal mutuatario; i tassi pubblicizzati possono differire da quelli concordati.
- Estonia: i tassi sui mutui stanno salendo o scendendo?
- Il dato è salito dal 4,25% al 4,26% nell'ultima rilevazione (agosto 2026). Un anno prima era al 3,78%.
- Estonia: i mutui sono soprattutto a tasso fisso o variabile?
- agosto 2026: quota dei nuovi mutui a tasso variabile o fisso fino a un anno — Estonia: 98,0%; la parte restante era fissata più a lungo. Media dell’area euro: 16,6%. La maggior parte dei nuovi mutui è a tasso variabile; le decisioni della BCE si trasmettono quindi più rapidamente che nei mercati a tasso fisso.
- Estonia: in che modo le decisioni della BCE sui tassi incidono sui mutui?
- Estonia: dal minimo del 2,04% (febbraio 2022) al massimo del 6,32% (ottobre 2023), il tasso medio sui nuovi mutui è salito di 4,28 punti percentuali. Nello stesso ciclo la BCE ha innalzato il tasso sui depositi dal -0,50% al 4,00% (luglio 2022–settembre 2023). agosto 2026: il tasso sui depositi della BCE era al 2,25%; il tasso medio sui nuovi mutui lo superava di 2,01 punti percentuali. Nel frattempo la BCE ha fissato il tasso sui depositi al 2,50%, con effetto dal 16 settembre 2026; questo dato non riflette ancora la variazione.
- Estonia: come si confrontano i tassi sui mutui con l’area euro?
- Occupa il 2º posto tra i 21 Stati membri dell'area euro che lo rilevano, a fronte di una media dell'area euro del 3,60%.
Estonia — altri indicatori
- Inflation rate
- Inflazione alimentare
- Tasso di disoccupazione
- Crescita del PIL
- Produzione industriale
- Vendite al dettaglio
- Tasso di disoccupazione giovanile
- Debito pubblico
- Saldo di bilancio pubblico
- Tasso sui prestiti alle imprese
- Rendimento dei titoli decennali
- Spread a 10 anni sul Bund
- Clima economico
- Fiducia dell'industria
- Fiducia dei servizi
- Fiducia del commercio al dettaglio
- Fiducia delle costruzioni
- Fiducia dei consumatori
- Inflazione degli affitti
- Crescita dei prezzi delle case
- Livello dei prezzi alimentari
- Crescita prezzi case nuove
- Crescita prezzi case esistenti
- Sovraccarico dei costi abitativi
- Crescita dei permessi di costruire