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🇮🇹Salario minimo in Italia: nessun minimo legale, CCNL

L’Italia non ha un salario minimo legale nazionale. I minimi retributivi sono fissati da contratti collettivi nazionali di settore (contratti collettivi nazionali di lavoro, CCNL).1,2

Ultima verifica:

Salario minimo legale nazionale
Nessuno1
Minimi retributivi fissati da
Contratti collettivi nazionali di settore (CCNL)1,2
Dipendenti coperti da un contratto collettivo
100% (2023)3
Stipendio medio lordo annuo, 2024 (Eurostat)
33.523 €

Come funzionano invece i minimi retributivi

L’articolo 36 della Costituzione riconosce ai lavoratori il diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del loro lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.2

I contratti nazionali di settore restano il livello centrale di contrattazione dei minimi retributivi. Sono poco più di 1.000; il CNEL ha riferito nel 2025 che il 62% di essi, che copre circa il 45% dei dipendenti, non era stato rinnovato dopo la scadenza del periodo di validità.2

L’Italia ha comunicato alla Commissione europea un tasso di copertura della contrattazione collettiva pari a 100% per il 2023.3

Il dibattito sul salario minimo, al 12 ottobre 2026

Dalla scheda della Camera dei deputati risulta che la proposta di legge A.C. 1275, «Disposizioni per l’istituzione del salario minimo», è stata presentata il 4 luglio 2023 da deputati guidati da Giuseppe Conte e calendarizzata nella quota riservata all’opposizione del calendario della Camera. Il testo originario prevedeva che la retribuzione oraria minima fissata da un contratto nazionale non potesse in nessun caso essere inferiore a 9 euro lordi. In commissione il testo è stato sostituito da deleghe al governo ed è diventato la legge n. 144 del 26 settembre 2025; i firmatari originari hanno ritirato le proprie firme dalla proposta.4,5,6

La legge n. 144 del 26 settembre 2025 ha delegato il governo ad adottare decreti legislativi in materia di retribuzione e contrattazione collettiva: individuare, per ciascuna categoria di lavoratori, i contratti collettivi nazionali maggiormente applicati, in modo che il loro trattamento economico complessivo minimo costituisca la condizione minima ai sensi dell’articolo 36 della Costituzione, ed estendere tali condizioni minime ai lavoratori non coperti dalla contrattazione collettiva. Il termine di sei mesi per l’esercizio della delega è scaduto il 18 aprile 2026; secondo la Camera dei deputati, il governo non l’ha esercitata.6,7

Il decreto-legge n. 62 del 30 aprile 2026, in vigore dal 1º maggio 2026 e convertito, con modificazioni, dalla legge n. 112 del 25 giugno 2026, afferma che la contrattazione collettiva è lo strumento per la determinazione del «salario giusto» e rinvia al trattamento economico complessivo previsto dai contratti nazionali sottoscritti dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative (articolo 7). Non fissa alcun importo di retribuzione minima, orario o mensile.8

Una proposta di legge di iniziativa popolare con lo stesso titolo, «Disposizioni per l’istituzione del salario minimo» (A.C. 2179), è stata presentata il 19 dicembre 2024 ed è all’esame della Commissione Lavoro della Camera dal 9 aprile 2026.9

La direttiva UE sui salari minimi adeguati

L’Italia è uno Stato membro dell’UE, quindi si applica la direttiva (UE) 2022/2041. Essa non obbliga uno Stato i cui salari sono fissati esclusivamente da contratti collettivi a introdurre un salario minimo legale (articolo 1, paragrafo 4). Uno Stato con un tasso di copertura della contrattazione collettiva inferiore all’80% deve adottare un piano d’azione (articolo 4, paragrafo 2); la relazione della Commissione di luglio 2026 non include l’Italia tra i 18 Stati membri al di sotto di tale soglia.3,10

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Domande frequenti

L’Italia ha un salario minimo?
L’Italia non ha un salario minimo legale nazionale. I minimi retributivi sono fissati da contratti collettivi nazionali di settore (CCNL), che coprono una quota di dipendenti pari a 100% (2023, come comunicato alla Commissione europea).
A che punto è il dibattito sul salario minimo in Italia?
Una proposta di legge presentata nel 2023 da deputati guidati da Giuseppe Conte (A.C. 1275) fissava una soglia di 9 euro lordi l’ora per le retribuzioni dei contratti nazionali; il testo è stato sostituito in commissione ed è diventato la legge n. 144 del 2025, che ha delegato il governo a estendere la retribuzione minima dei contratti maggiormente applicati. Secondo la Camera dei deputati, la delega è scaduta il 18 aprile 2026 senza essere stata esercitata. Il decreto-legge n. 62 del 2026 afferma che la contrattazione collettiva determina il salario giusto. Una proposta di legge di iniziativa popolare su un salario minimo (A.C. 2179) è in commissione dal 9 aprile 2026. Al 12 ottobre 2026 nessuna legge fissa un importo nazionale di retribuzione minima, orario o mensile.
Che cos’è il «salario giusto» in Italia?
Ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge n. 62 del 2026 è determinato dalla contrattazione collettiva e rinvia al trattamento economico complessivo previsto dai contratti nazionali delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative.
La direttiva UE sui salari minimi si applica all’Italia?
Sì, l’Italia è uno Stato membro dell’UE. La direttiva non la obbliga a introdurre un salario minimo legale quando le retribuzioni sono fissate esclusivamente da contratti collettivi (articolo 1, paragrafo 4).

Fonti

  1. 1.Minimum wages (earn_minw): reference metadata · Eurostat ·
  2. 2.Minimum wage in Italy · Eurofound ·
  3. 3.Report on minimum wage protection and the action plans to promote collective bargaining, COM(2026) 388 · European Commission ·
  4. 4.Atto Camera 1275: Disposizioni per l'istituzione del salario minimo · Camera dei deputati ·
  5. 5.Proposta di legge C. 1275, testo presentato il 4 luglio 2023 · Camera dei deputati ·
  6. 6.Salario minimo (Politiche per il lavoro e previdenziali) · Camera dei deputati, Servizio Studi ·
  7. 7.Legge 26 settembre 2025, n. 144: Deleghe al Governo in materia di retribuzione dei lavoratori e di contrattazione collettiva · Normattiva (Presidenza del Consiglio dei ministri) ·
  8. 8.Decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62: Disposizioni urgenti in materia di salario giusto (convertito dalla legge 25 giugno 2026, n. 112) · Normattiva (Presidenza del Consiglio dei ministri) ·
  9. 9.Atto Camera 2179: Disposizioni per l'istituzione del salario minimo (iniziativa popolare) · Camera dei deputati ·
  10. 10.Directive (EU) 2022/2041 on adequate minimum wages in the European Union · European Parliament and Council of the EU (EUR-Lex) ·

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